venerdì 15 febbraio 2008

Faceshift "Reconcile" (2007)

Dopo un annunciato scioglimento, seguito poi da vari ritorni di ex-membri della band, gli svedesi Faceshift giungono al secondo album, dopo l'esordio del 2005: "Reconcile" contiene dodici canzoni di facile ascolto, non troppo impegnative ma neanche scontate. Come scritto sulla pagina di MySpace, il gruppo si definisce "gothic, rock e metal", ma non aspettatevi voci tenebrose alla 69 Eyes o atmosfere decadenti stile HIM e simili. Ad essere sincera ho trovato ben poco di gothic in questo album, molto più riconducibile ad un rock piuttosto melodico. I brani si susseguono piacevolmente, sviluppandosi intorno ad uno schema spesso ripetuto: la voce del cantante tesse melodie su una musica molto hard rock, dove hanno parecchia importanza le chitarre e la batteria. Il cantato è forse alla lunga un po' troppo ripetitivo, e poiché il vocalist non ha un timbro particolare dovrebbe provare a variare di più le melodie. I suoni si fanno un po' più malinconici con "Live The Lie", che nel ritornello torna alla melodia e alla potenza del rock'n'roll; continua questo stile con "The Dark Domain", anch'essa inizialmente malinconica per poi cedere alla melodia. E' anche uno dei brani più belli dell'album, assieme all'opening "Reality/Fatality" e "No Cure Sickness". Torniamo a toni più aggressivi con "Chokehold", dotata di un bel ritornello facilmente memorizzabile, che ci lascia alla title track, a sua volta molto rockeggiante. "Greater Than I" è più ritmata rispetto alle altre canzoni, un cambio che aiuta a non rendere il disco un pastone unico; "The Craving" e "Bound" si muovono sulle coordinate già citate con le prime canzoni dell'album, che si conclude con un brano dal titolo eloquente ("Conclusion"!!), più lento e riflessivo. Questo disco non ha niente che non vada, anche i Faceshift hanno i loro momenti di massima ispirazione, ma data la quantità di gruppi attivi al giorno d'oggi dovrebbero lavorare di più per trovare una loro personalità, in modo da distinguersi.

Tracklist:
1. Reality/Fatality
2. My Own Demise
3. Self Appointed Victim
4. No Cure Sickness
5. Live The Lie
6. The Dark Domain
7. Chokehold
8. Reconcile 
9. Greater Than I
10. The Craving
11. Bound
12. Conclusion