E' un periodo ricco di releases per la Fiend Force, casa
discografica dell'horror punk per eccellenza, tra le quali figurano i
Der Fluch, quartetto teutonico attivo dall'81 che ci propone un disco
piuttosto valido, con la particolarità dei testi cantati in tedesco,
scelta insolita per il genere ma anche per la musica in generale. Lo
stile del gruppo, oltre al già citato horror punk, attinge dal
rockabilly, influenza che si nota nella ritmica, nelle chitarre ma
anche nell'immagine del combo, che all'interno del booklet posa
davanti ad una Cadillac, simbolo di quel periodo. Ma, bando alle
ciance, veniamo al disco: il preludio, che non manca nei cd di questo
filone, è affidato ad una melodia deliziosamente sinistra, tratta
probabilmente da qualche vecchio film horror, che incanterà di
sicuro gli appassionati. Ovviamente ci sono anche le campane con
tanto di ululato, dopodiché siamo lasciati all'ascolto di
"Willkommen", un bellissimo esempio di gothic punk su cui
si snoda la voce roca di Deutschen W; il gruppo non si nega una linea
melodica all'interno delle canzoni, per renderle più orecchiabili e
memorizzabili; già dopo il primo ascolto, infatti, continuano a
girare in testa! Il brano seguente, "Fluch", si avvale di
un testo minimale, che funge quasi da presentazione del gruppo: il
ritornello, del resto, recita "Wir sind der Fluch" (noi
siamo i Fluch). "Hexen leben laeuger" è un altro dei pezzi
del disco che si ricordano subito: purtroppo però, sia i titoli che
i testi delle canzoni sono scritti in caratteri gotici piuttosto
elaborati, che se hanno il pro di essere belli da vedere hanno il
contro di essere a volte difficili da decifrare, specialmente dal
tedesco! Chiusa questa parentesi, possiamo tornare a goderci il disco
con "Betet fuer uns", rabbiosa e ricca di schitarrate
stridule, che ancora una volta richiamano l'immaginario dei film
horror (meglio ancora se di serie B). "Wenn die Hexen tanzen"
è una specie di filastrocca che tira fuori l'anima più rock'n'roll
del gruppo, vagamente simile ad alcune cose dei Rancid, così come
"Nattengift", sempre in bilico tra il rockabilly e il punk
più tirato. Siamo arrivati a questo punto alla fine del disco, un
ottimo ascolto che farà impazzire i fan di questo genere.
Tracklist:
1. Prelude
2. Willkommen
3. Fluch
4. Asche Zu Asche
5. Hexen Leben Laenger
6. Fuersten Der Racht
7. Betet Fuer Uns
8. Ein Kalter Wind
9. Wenn Die Hexen Tanzen
10. Die Nacht Der Toten
11. Hexen Sind Schoen
12. Rattengift
13. Halb Mensch Halb Tier
Website: www.derfluch.de


