sabato 22 novembre 2008

Intervista a Lennon Murphy, cantante dei Devils Gift

Lennon Murphy, già affermata cantante solista con all'attivo vari cd, ha deciso di dedicarsi ad un nuovo progetto ed esplorare nuovi lidi musicali, e lo fa con i Devils Gift. L'artista si è resa disponibile per rispondere alle nostre domande; la nostra, seppur di poche parole, ha chiarito in modo esauriente i nostri dubbi:



Allora, che ci puoi dire riguardo alla collaborazione tra i Devils Gift e te, Lennon Murphy? Com'è cominciata?

Ho sempre voluto fare musica più dura, ma in passato non ho avuto l'opportunità di lavorare con le persone giuste. Conosco Jason Suceof da qualche anno e gli ho parlato di quello che avrei voluto fare; entrambi avevamo due mesi di pausa così decidemmo di cominciare. E' stato semplicemente il momento giusto per il gruppo giusto di persone.

Quali sono le principali band che vi hanno ispirato nella realizzazione di questo disco?

Dal momento che è una collaborazione tra Jason Suceof, Dave Elitch e me, ci sono un sacco di influenze coinvolte. Cavolo, non sono nemmeno sicura che nessuno di noi sappia esattamente cosa l'abbia ispirato per il disco. Abbiamo semplicemente cominciato e il resto è venuto da solo piuttosto facilmente.

Come avete scelto il nome della band? E' un omaggio al film horror? (esiste un film horror con lo stesso nome - nda)

Non ho neanche mai visto il film! Il nome in realtà è venuto da un commento riguardo la musica. Ho sempre sentito dire che essa è un dono del cielo, ma quando si pensa alla musica, questa è sì una cosa meravigliosa ma ha anche distrutto la vita di molte persone attraverso la fama o i soldi. Perciò pensando alla musica questa non può essere un dono di Dio; è un dono del Diavolo.

E riguardo i vostri testi? Di cosa parlano?

Sono cose tratte dalle mie esperienze di vita. Tutto quello di cui parlo l'ho vissuto, direttamente o indirettamente.

La vostra pagina di Myspace è ben avviata. TI piace restare in contatto coi tuoi fan?

Mantengo i contatti con chiunque mi scriva o email o mi mandi messaggi su Myspace. Penso sia molto importante avere una relazioni coi fan, e lavoro sodo per mantenerla!

E cosa pensi riguardo il "potere" della Rete nel promuovere nuove band?

Penso che sia praticamente l'unico modo di promuovere una band al giorno d'oggi. La radio in pratica non esiste, per cui l'unica cosa che resta da fare per raggiungere un largo numero di persone è farsi sentire attraverso la rete.



Lennon, tu sei sia una grande cantante che una bellissima ragazza. Una bella immagine quanto può "aiutare" una band, se non altro incuriosendo le persone?

Il sesso vende sia se sei un maschio che una femmina. Sia che tu stia vendendo musica, una macchina o una barretta di dolce. Il sesso vende e una buona immagine aiuta molto.

Ho trovato le Suicide Girls tra i vostri link di Myspace. Collaborerete con loro? Ci diresti qualcosa al riguardo?

Sono una Suicide Girl dal 2003. Penso che sia veramente un ottimo modo per esporre un tipo di bellezza alternativa.

State facendo un tuor in Europa, come sta andando? Siete soddisfatti del riscontro che state avendo?

Il tuor europeo sta andando alla grande. E' molto interessante ricominciare tutto da capo coi Devils Gift, ma ci dà anche molto spazio per crescere. Sono molto felice di essere on the road con questa band.

Ultima domanda: quali sono i prossimi progetti per la band? Avete già qualche idea per un nuovo disco?


Ora come ora continueremo ad andare in tour. Jason ed io abbiamo già parlato di qualche idea per il prossimo disco. Credo proprio che saremo ancora più duri e pesanti; sembra quello che ognuno di noi vuole fare.

giovedì 6 novembre 2008

Mad Sin "God Save The Sin" (2008)

I Mad Sin, giunti al ventesimo anno di carriera, pubblicano questo cd, "God Save The Sin", a poca distanza da un altro album per festeggiare il ventennale. I fan sanno già quali sono gli ingredienti della band, recentemente protagonista di un cambio di line-up; per chi non li conoscesse, i nostri sono dediti da sempre al punk-rockabilly, completo di contrabbasso, look street punk e grafica ricca di scheletri e diavoletti muniti di cresta. Questa nuova uscita non è certo fondamentale per la loro carriera e/o per la loro evoluzione musicale, ma è molto ben confezionato e carico di energia. I testi sono principalmente storielle horror farcite di zombie, diavoli e fantasmi, ma alcune canzoni parlano di temi che potrebbero sembrare dedicati ad argomenti più attuali e di critica, come "Brainwash Factory", "Holy Vacation" e "Social Flop". Com'è tipico di questo genere musicale, le canzoni sono piuttosto corte, con una durata media di 3 minuti, e molto immediate, di ascolto facile e spensierato: non un disco che richiede tempo per essere apprezzato, tanto per capirci. I 16 brani sono tanti piccoli proiettili sparati a ritmo velocissimo che fanno venire voglia di scatenarsi in compagnia, scanditi dal suono rimbombante del contrabbasso e a volte pure da qualche sputo del cantante! ("Speak No Evil") Il vocalist mastica le parole in un modo tutto suo ed espressivo. Tra i brani migliori vanno segnalati "Riot In Paradise", la scatenata "U.F.O." e le già citate "Holy Vacation", "Brainwash Factory" e "Social Flop". Per come stanno le cose oggi, con questa abbondanza di band rockabilly, "God Save The Sin" potrebbe suonare come tanti altri album, ma ai Mad Sin va il merito di essere tra gli ispiratori e non tra gli ispirati.

Tracklist
1. Human Animal
2. Speak No Evil
3. Riot In Paradise
4. Ich Kann Nich' Schlafen
5. Naughty Little Devil
6. Out Off My Head
7. U.F.O.
8. Misery
9. 50 Miles From Nowhere
10. Brainwash Factory
11. Dead End
12. Holy Vacation
13. Into The Valley
14. Loco Toxico
15. Social Flop
16. Beyond The Line

Website: www.madsin.de