Proposta molto interessante ed originale quella dei
Diablo Swing Orchestra, che arrivano dalla Svezia e suonano un misto
di metal e avant-garde, creando così un mix veramente irresistibile
e a tratti auto ironico. Tra le loro fila sono compresi un
violoncellista ed una cantante mezzo-soprano, ma in questo album
troviamo anche un largo uso della tromba. Questi tre elementi,
assieme alle ritmiche vagamente rockabilly, contribuiscono a formare
l'atmosfera retrò che permea le loro canzoni, e che hanno un che di
teatrale. Ascoltandoli vengono in mente le scene del celebre film
"Intervista Col Vampiro", tanto per darvi un'idea di cosa
si intende in questo caso con "avantgarde".
L'album si compone di
dieci canzoni e l'apertura è affidata a "A Tapdencer's
Dilemma", che ci catapulta immediatamente nel mondo festoso e
colorato dei DSO. "Lucy Fears The Morning" vede come
protagonista la voce della cantante e le ritmiche particolari. La
seguente "Bedlam Sticks", dove la parte metal è più
accentuata, torna ad alternare voce maschile e femminile, quasi fosse
un dialogo di una rappresentazione teatrale. "Vodka Inferno"
è un altro pezzo particolarmente bello, ma il gruppo sfoggia il
meglio di sé con la conclusiva "Stratosphere Serenade", un
brano di otto minuti e mezzo durante il quale lasciano
momentaneamente la componente ironica, componendo una suite veramente
degna di nota, dove gli elementi che contraddistinguono il sound del
combo ci sono tutti.
Un disco veramente ottimo,
adatto a chi ha voglia di ascoltare ogni tanto qualcosa di diverso.
Tracklist:
10. Stratosphere Serenade
9. Ricerca Dell'Anima
8. Memoirs Of A Roadkill
7. Vodka Inferno
6. Bedlam Sticks
5. A Tap Dancer's Dilemma
4. Siberian Love Affairs
3. New World Widows
2. Lucy Fears The Morning Star
1. A Rancid Romance
Website: www.diabloswing.com/

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