A un annetto scarso
dall'ultima uscita, il gruppo tedesco torna con un nuovo album. La
grafica è un omaggio al film "Il Villaggio Dei Dannati" e
la musica è sempre il loro gothic punk oscuro e sporco. Grosse
novità non ce ne sono: la band capitanata da Deutscher W (già
vocalist degli OHL) continua il percorso intrapreso col precedente
"Geschichten Aus Der Gruft", raccontandoci nei testi
storielle horror di corvi e mostriciattoli vari. I ritornelli, muniti
di cori, sono di facile memorizzazione, pronti per essere poi
intonati a squarciagola in sede live, nonostante la durezza della
lingua tedesca, stemperata da ritmi divertenti e danzerecci come in
"Der Spiegel Meiner Seele". Tra gli altri, spiccano i brani
"Das Grauen Geht Um Heut Nacht" e "Wenn Die Engel
Singen", con un chorus veramente irresistibile.
Il gruppo, ormai al
25esimo anno di esistenza (seppur non continuato, essendo un side
project) si riconferma uno dei nomi che meglio rappresentano
l'essenza del gothic punk tedesco, sfornando un disco che non
presenta sbavature, cali di tensione o di qualità. La band, che
nell'ultimo anno ha ripreso anche l'attività live, suonando pure al
Wave Gotik Treffen, punto di riferimento per i seguaci della musica
"oscura", sembra con quest'ultimo album più desiderosa di
godersi la sua musica e divertirsi con essa, più che cercare nuove
sperimentazioni o territori nuovi: in ogni caso missione compiuta!
Tracklist:
1. Der Rabe
2. Lass Immer Eine Kerze Brennen
3. Der Seelenmacher
4. Das Grauen Geht Um Heut Nacht
5. Der Strick Um Deinen Hals
6. Feuertanz
7. Wenn Die Enge Singen
8. Fahrmann Hol Uber
9. Der Spiegel Meiner Seele
10. Knie Nieder Und Bete
11. Der Kalte Stern
12. Die Nacht Der Reitenden Leichen
Website: www.derfluch.de

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