I Rudra nascono a Singapore, luogo piuttosto insolito
per una band blackened death metal, nel 1992. Dopo varie peripezie
dovute a diversi cambi di line-up decidono di sciogliersi, salvo poi
riformarsi nel 1996 e pubblicare un paio d'anni dopo il disco omonimo
di debutto. La parola "rudra" nella religione induista
indica qualcuno che urla, strilla, ed effettivamente questo termine
si addice alla musica proposta, che come già detto è un mix di
black e death metal, reso però più personale da influenze di musica
orientale. Questavolta la divinità malvagia non è il solito Satana,
che lascia il posto a déi indiani che donano un sapore esotico,
tutto nuovo ma non per questo meno inquietante o "cattivo".
Questo album rappresenta il secondo capitolo della trilogia
"Brahmavidya", che si concluderà a breve con l'uscita
della terza parte.
Un gruppo
valido consigliato a chi è in cerca di sonorità un po' diverse.
Tracklist:
1. Bhagavatpada Namaskara
2. Ravens Of Paradise
3. Amrtasyaputra
4. Hymns From The Blazing Chariot
5. Meditations At Dawn
6. Advaitamrta
7. Natural Born Ignorance
8. Immortality Roars
9. Reversing The Currents
10. Venerable Opposites
11. Avidya Nivrtti
12. Not The Seen But The Seer
13. Adiguru Namastubhyam
14. Majestic Ashtavakra
Website: Rudra facebook

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