I Devils Whorehouse
nascono nel 2000 come progetto parallelo di Morgan dei Marduk, che a
quanto pare aveva voglia di cambiare un po' genere e dedicarsi anche
a qualcosa di più ordinario. Il gruppo ha pubblicato un mini album
nel 2000 (ristampato poi nel 2003) e il primo full length,
"Revelation Unorthodox" nel 2003. Ora, a distanza di sei
anni tornano con "Blood & Ashes", un disco
piacevolissimo dallo stile molto oscuro e horrorifico, una specie di
Misfits influenzati dal metal. Un esempio esplicativo di questo
connubio è "Werewolf", che richiama immediatamente la band
americana coi suoi ritmi serrati e i ritornelli ricchi di cori. Anche
la voce di Maelstrom è degna di nota sia per il suo timbro che per
la capacità di adattarsi ai vari stili delle canzoni, tra cui
episodi più dark e atmosferici come "Speak The Name Of The
Devil"; in "Shadows Never Change" troviamo invece
delle chitarre che ricordano molto da vicino quelle dei Satyricon
negli ultimi dischi, a dimostrazione di come la band si rifaccia a
più generi (come del resto è possibile immaginare viste le origini
musicali del fondatore).
I dodici brani del disco
giocano tutti su queste sonorità, compresa la conclusiva "Snakes
Out Of The Mouth Of Hell".
Un disco davvero buono!
Tracklist:
1. Oceans Turn To Blood
2. Wicked One
3. Speak The Name Of The Devil
4. The Cult Of Death
5. Werewolf
6. Demons Of The Flesh/Tight White Ropes
7. Shadows Never Change
8. Smell Of The Ancient Ones
9. Face The Master
10. Werewolf Nation
11. Snakes Out The Mouth Of Hell
Website: http://www.deathwolf.net/

