martedì 22 settembre 2009

Devils Whorehouse "Blood & Ashes" (2009)

I Devils Whorehouse nascono nel 2000 come progetto parallelo di Morgan dei Marduk, che a quanto pare aveva voglia di cambiare un po' genere e dedicarsi anche a qualcosa di più ordinario. Il gruppo ha pubblicato un mini album nel 2000 (ristampato poi nel 2003) e il primo full length, "Revelation Unorthodox" nel 2003. Ora, a distanza di sei anni tornano con "Blood & Ashes", un disco piacevolissimo dallo stile molto oscuro e horrorifico, una specie di Misfits influenzati dal metal. Un esempio esplicativo di questo connubio è "Werewolf", che richiama immediatamente la band americana coi suoi ritmi serrati e i ritornelli ricchi di cori. Anche la voce di Maelstrom è degna di nota sia per il suo timbro che per la capacità di adattarsi ai vari stili delle canzoni, tra cui episodi più dark e atmosferici come "Speak The Name Of The Devil"; in "Shadows Never Change" troviamo invece delle chitarre che ricordano molto da vicino quelle dei Satyricon negli ultimi dischi, a dimostrazione di come la band si rifaccia a più generi (come del resto è possibile immaginare viste le origini musicali del fondatore).
I dodici brani del disco giocano tutti su queste sonorità, compresa la conclusiva "Snakes Out Of The Mouth Of Hell".
Un disco davvero buono!


Tracklist:
1. Oceans Turn To Blood
2. Wicked One
3. Speak The Name Of The Devil
4. The Cult Of Death
5. Werewolf
6. Demons Of The Flesh/Tight White Ropes
7. Shadows Never Change
8. Smell Of The Ancient Ones
9. Face The Master
10. Werewolf Nation
11. Snakes Out The Mouth Of Hell

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