Difficile catalogare sotto
un "genere" musicale una proposta particolare come quella
dei bolognesi In Tormentata Quiete, che hanno deciso fin dall'inizio
della loro carriera di mescolare sonorità metal e cantati scream con
arpeggi folk e inserti praticamente recitati. Il teatro infatti, come
da titolo, è il tema dell'ultimo disco; il teatro visto poi come la
vita stessa, in cui noi tutti siamo attori che recitano una parte.
L'album è articolato in
15 tracce, di cui 7 sono brevi monologhi dove di volta in volta ci
viene raccontato qualcosa su argomenti come i sogni, il senso della
vita, la pazzia..
Per il resto i pezzi,
tutti cantati in italiano, si snodano come già accennato tra
cavalcate metal e dolci schitarrate folkloreggianti; inoltre sono
tutti dotati di un'alta carica drammatica, acuita dai monologhi
recitati tra l'uno e l'altro.
Esempi più lampanti della
dualità dell'anima del gruppo sono brani come "Del Mare Alla
Luna", che comincia con una melodia suadente, per poi sfociare
in sonorità più metal con tanto di cantato in scream, oppure "Il
Canto Del Mare". Da notare fra l'altro la ricorrenza di elementi
della natura nei titoli delle canzoni.
Le linee guida del disco
sono queste, la qualità è ottima, non vi resta che ascoltarlo per
giudicare voi stessi!
Tracklist:
1. Discorso Sul Teatro Drammatico
2. L'Alchimista
3. Monologo
4. La Danza Del Fuoco
5. Monologo
6. Il Pianto Della Terra
7. Monologo
8. Dell'Uomo E Del Vento
9. Monologo
10. Il Canto Del Mare
11. Monologo
12. Le Illusioni Del Vento
13. Monologo
14. Dal Mare Alla Luna
15. Epilogo
Website: www.intormentataquiete.com/

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