Ebbene sì, questa volta
anche io mi accingo a parlare pienamente bene di un disco! Si tratta
di "Celestial Decay", nuova uscita del gruppo svizzero
Atritas, dediti ad un black metal melodico di ottima fattura.
Probabilmente l'elemento melodico farà storcere il naso ai soliti
puritani che vorrebbero solo black duro e puro, possibilmente
registrato male, ma non facciamoci fermare da queste barriere perché la musica degli Atritas merita decisamente. L'esordio della band
risale al demo del 1997, e questi 13 anni di attività hanno
migliorato le loro capacità sia per quanto riguarda i suoni e la
produzione, ora pulitissima, sia per quanto riguarda le loro doti di
compositori. I pezzi di "Celestial Decay" sono infatti
tutti scorrevolissimi e di "facile" ascolto nonostante il
genere non sia esattamente tra i più leggeri. Hanno tutti un
qualcosa di magnificamente maligno, a partire dall'intro "Ultimate
Downfall", che ricorda vagamente le atmosfere di "Death
Cult Armageddon" dei Dimmu Borgir; a procedere troviamo
"(Sacrifical) Devil Worships Salmody". Non manca un certo
retrogusto sinfonico, dato dalle tastiere che occupano un ruolo
importante in tutte le canzoni riempiendone l'atmosfera, come
"Memorium Magicus", uno dei pezzi meglio riusciti del
disco. C'è da dire che il livello qualitativo dei pezzi è tutto
piuttosto alto, ma spiccano "Shizofrenia In Death" e la
conclusiva "Divine Apocalyptic Glooom".
Un ottimo ascolto
consigliato agli amanti del black più pulito.
1. Ultimate - Downfall
2. (Sacrifical) Devil Worship's Psalmody
3. Gnosis - A Religious Wasteland
4. Memorium - Magicus
5. All Celestial - Ruins & Ashes
6. Blasphemic Madness
7. Peste Sacraie (Sang Pour La Vie Eternelle)
8. His Presence - Satanic Divinity
9. Schizophrenia - In Death
10. Divine Apocalyptic Gloom - Endtime's Dawn
Website: www.atritas.ch

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