Prima di
tutto grazie per la disponibilità! Allora, dicci un po' come sono
nati i Bloodlights.
I
Bloodlights nacquero nella mia testa poco dopo che Biff e Raldo
dissero che avrebbero smesso di suonare nei Gluecifer. Erano stufi di
essere in una band che andasse in tuor, mentre io non lo ero, e avevo
ancora un sacco di musica da scrivere.
Se dovessi
convincere qualcuno ad ascoltare la tua musica, cosa gli diresti?
Perchè dovrebbe piacergli?
Se ti
piace il rock'n'roll serrato con melodie orecchiabili e chitarre
potenti, presumo che valga la pena di ascoltare i Bloodlights. I
Bloodlights rappresentano un genere di musica che è stato creato da
band come Motorhead e Thin Lizzy, se aggiungi un tocco di powerpop,
ecco come siamo! Almeno è quello che mi hanno detto ahah.
Non ho
avuto modo di leggere i testi, di cosa parli soprattutto nelle tue
canzoni?
Alcune
cose sono personali, ci sono stati molti alti e bassi per me e in
qualche modo questo si riflette nelle canzoni. sono convinto che ogni
cosa che occupa la mia mente debba essere buttata fuori in qualche
modo. a volte sono un po' troppo diretto e personale, ma non posso
proprio farci niente.
Canto di
quello che amo come essere in una band e poter fare quello che
faccio. Alcune canzoni riguardano persone che odio, persone che amo e
persone che mi fanno ridere. Una cosa che mi ha colpito mentre stavo
scrivendo, è che spesso mentre pensavo di scrivere su qualcun altro,
ho realizzato che stavo scrivendo di me stesso, ha ha!
Nei
Gluecifer ti dedicavi unicamente alla chitarra. Da dove viene questa
voglia di cantare?
Non è una
cosa che avevo programmato di fare dall'inizio, ma dopo che ho
iniziato a scrivere e a registrare i primi demo mi sono sentito
restio a far cantare qualcun altro. Questa volta non posso
nascondermi dietro a nessuno, e ovviamente sono un po' spaventato.
D'altro canto, sono sicuro che dovevo fare così per far uscire le
canzoni come voglio io.
La
Norvegia è famosa soprattutto per la scena black metal, ma tu suoni
un genere profondamente diverso. Non ti piace proprio il black metal?
Non mi interesso del
black metal, e non l'ho mai fatto.All'inizio era un movimento
sotterraneo per persone oscure, misantrope e asociali, che per me è
l'opposto del rock'n'roll. Tuttavia oggi è un po' diverso, è
diventato più mainstream, e alcune band sembrano divertirsi sul
palco. Ad ogni modo, non è il mio campo e mai lo sarà.
E' stato
difficile emergere in uno stato quasi unicamente concentrato sul
black metal?
Assolutamente
no. Queste persone stavano sempre in cantine buie a bruciare candele
e non suonavano mai dal vivo. L'unica cosa che attirò i media (nel
periodo in cui i Gluecifer iniziavano a farsi conoscere), era il
fatto che si uccidessero a vicenda, bruciassero le chiese e
prendessero a calci le lapidi. Alcuni potrebbero pensare che fosse
qualcosa di figo ma per fortuna non lo pensano in troppi!
Vi vedremo
suonare in giro per l'Europa?
Certo!
Saremo in giro per l'Europa dal 25 febbraio. Penso che ci saranno
degli spettacoli in Italia attorno a marzo. Spero di vedere tutti
quelli che stanno leggendo!Ci sono altre cose nel vostro paese oltre
al parmigiano (il formaggio nda), i negozi alla moda di Milano e il
buon vino rosso. So che voi ragazzi sapete come "rockeggiare"!
Cosa ti
piace ascoltare in questi tempi?
Cerco di
seguire un po' quello che esce in questi tempi, in modo da non
restare fisso sugli ac/dc e altre classiche rock band della mia
collezione di cd!I E' difficile trovare nuove cose che siano buone,
ma mi piacciono Juliette And The Licks, Boss Martians (ottimo
rock'n'roll da Seattle), Tricky Woo da Vancouver, The Bronx da Los
Angelese, mi piacciono anche i Jet dall'Australia. Ascolto anche
qualcosa di metal. Purchè ci sia un elemento rock nella musica
ascolto di tutto, da Bob Dylan agli High on Fire.
E cosa ne
pensi del download della musica da internet e la crisi dell'industria
discografica? E' qualcosa che ti preoccupa?
E'
veramente brutto che le cose siano diventate così, ma le compagnie
discografiche possono pure ringraziare se stesse, sono sempre state
troppo avide e poco aggiornate, ed è stato questo a
danneggiarle.Quello che penso sia veramente triste è che, qualunque
cosa sia, i ragazzi non hanno l'usanza di pagarla, mentre gli artisti
spendono un sacco di soldi per poter registare.
E' anche
triste che loro scarichino degli mp3 che non hanno neanche una
qualità buona come un cd o un vinile. Significa che alla fine ci
perdono tutti. L'artista perde i soldi, mentre il consumatore perde
la qualità.
Ultima
domanda: siamo sotto Natale... cosa ti piacerebbe trovare sotto
l'albero?
Mi
piacerebbe trovare uno schermo piatto a 50 pollici e un viaggio di
due settimane in tailandia. Ma visto che più probabilmente non
trovero nessuno dei due è meglio che mi sbrighi e me li compri da
solo!
Grazie ancora per
l'intervista!
Anche a te, grazie per
l'attenzione e Buon Natale!
Captain Poon







