sabato 12 luglio 2008

Asrai - Pearls In Dirt (2007)


Giungono al terzo album gli olandesi Asrai, una valida gothic band molto melodica capitanata dalla cantante Margriet. Il combo punta anche su un'immagine accattivante e su artwork gustosi farciti di pipistrellini e teschietti; tuttavia non è solo fumo negli occhi, come ci si può rendere conto ascoltando le loro canzoni. "Delilah's Lie" mostra l'anima più cupa della band, la cantante usa toni vocali molto bassi passando poi facilmente a note più alte, caratteristica molto positiva. "Your Hands So Cold" è uno dei brani migliori, dove affiorano anche influenze industrial (che non fanno mai male); "Stay With Me" è un'ottima prova delle doti vocali di Margriet, ed anche della capacità del gruppo di creare atmosfere suggestive, che probabilmente verranno valorizzate maggiormente in sede live. Si torna su lidi più scatenati con "Go", la tipica canzone che si ricorda bene e che mette voglia di ballare: un brano molto orecchiabile riletto in chiave dark, caratteristiche che condivide con con "Lost". Gli Asrai sono molto abili nel creare ritornelli dalle melodie accattivanti, senza però perdere mordente dopo qualche ascolto. "Something I Said" è l'unica nota stonata del disco, una ballata troppo pop che poco ha a che vedere con lo stile della band, che fortunatamente torna subito in carreggiata con "Awaken", un pezzo rabbioso e ritmatissimo. Dopo il singolo "Sour Ground" e "Roses" il disco si conclude con "Chain Me", un brano decisamente maestoso e drammatico che ben si adatta come finale di un album veramente buono e consigliato a tutti i fan del genere.

Tracklist:
1. Delilah's Lie
2. Your Hands So Cold
3. Stay With Me
4. Go
5. Lost
6. Something I Said
7. Awaken
8. Sour Ground
9. Roses
10. Chain Me

Website: www.asrai.net

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