
Giungono al terzo album gli olandesi Asrai, una valida
gothic band molto melodica capitanata dalla cantante Margriet. Il
combo punta anche su un'immagine accattivante e su artwork gustosi
farciti di pipistrellini e teschietti; tuttavia non è solo fumo
negli occhi, come ci si può rendere conto ascoltando le loro
canzoni. "Delilah's Lie" mostra l'anima più cupa della
band, la cantante usa toni vocali molto bassi passando poi facilmente
a note più alte, caratteristica molto positiva. "Your Hands So
Cold" è uno dei brani migliori, dove affiorano anche influenze
industrial (che non fanno mai male); "Stay With Me" è
un'ottima prova delle doti vocali di Margriet, ed anche della
capacità del gruppo di creare atmosfere suggestive, che
probabilmente verranno valorizzate maggiormente in sede live. Si
torna su lidi più scatenati con "Go", la tipica canzone
che si ricorda bene e che mette voglia di ballare: un brano molto
orecchiabile riletto in chiave dark, caratteristiche che condivide
con con "Lost". Gli Asrai sono molto abili nel creare
ritornelli dalle melodie accattivanti, senza però perdere mordente
dopo qualche ascolto. "Something I Said" è l'unica nota
stonata del disco, una ballata troppo pop che poco ha a che vedere
con lo stile della band, che fortunatamente torna subito in
carreggiata con "Awaken", un pezzo rabbioso e ritmatissimo.
Dopo il singolo "Sour Ground" e "Roses" il disco
si conclude con "Chain Me", un brano decisamente maestoso e
drammatico che ben si adatta come finale di un album veramente buono
e consigliato a tutti i fan del genere.
Tracklist:
1. Delilah's Lie
2. Your Hands So Cold
3. Stay With Me
4. Go
5. Lost
6. Something I Said
7. Awaken
8. Sour Ground
9. Roses
10. Chain Me
Website: www.asrai.net
Nessun commento:
Posta un commento