lunedì 21 luglio 2008

One-Way Mirror "One-Way Mirror" (2008)

Non sono dei novellini i membri degli One-Way Mirror, che hanno già militato in varie band dedite ad un metal moderno tra le quali, per citare le più conosciute, ci sono Soilwork, Mnemic e Phase I. I pregi del gruppo sono sicuramente la potenza e la corposità dei suoni, elementi che non devono mancare nel metal, e i ritornelli che strizzano l'occhio alla melodia. Si nota anche qualche influenza industrial, come accennato dalla grafica molto cyber e "geometrica". I One-Way Mirror sono decisi a conquistare numerosi fan, e partono all'attacco con brani coinvolgenti, scatenati eppure melodici, fin dall'opening "Destination Device", passando per l'ottima "As You Are Now". Facendo similitudini con altri gruppi vengono subito in mente gli In Flames degli ultimi cd proprio per la fusione di musica "pesante" e cantato melodico. "Danger Calling" si stacca da questi canoni, dandosi a ritmi più incalzanti e un modo di cantare quasi isterico che ricorda gli Slipknot se fossero più spinti. Ci concedono un attimo di respiro attraverso "Empty Spaces", ma l'anima della band è quella più cattiva, come ribadito da "Deprived of Connection", dotata anche di voce effettata e cori finto angelici di sottofondo. Degna di nota pure "Sockracer", che ci mostra il lato più rock degli OWM, come la successiva "21st Century". La band si diverte con "Relax", il brano più elettronico e pop del cd, sepolto poco dopo a colpi di metal dalla conclusiva "Liberation". Decisamente un buon disco, speriamo che il gruppo continui su questa strada.

Tracklist:
1. Destination Device
2. As You Are Now
3. ReDream
4. Danger Calling
5. Empty Spaces
6. Deprived Of Connection
7. Keeping Me Away
8. Sockracer
9. 21st Century
10. Relax
11. Liberation

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