Non sono dei novellini i
membri degli One-Way Mirror, che hanno già militato in varie band
dedite ad un metal moderno tra le quali, per citare le più
conosciute, ci sono Soilwork, Mnemic e Phase I. I pregi del gruppo
sono sicuramente la potenza e la corposità dei suoni, elementi che
non devono mancare nel metal, e i ritornelli che strizzano l'occhio
alla melodia. Si nota anche qualche influenza industrial, come
accennato dalla grafica molto cyber e "geometrica". I
One-Way Mirror sono decisi a conquistare numerosi fan, e partono
all'attacco con brani coinvolgenti, scatenati eppure melodici, fin
dall'opening "Destination Device", passando per l'ottima
"As You Are Now". Facendo similitudini con altri gruppi
vengono subito in mente gli In Flames degli ultimi cd proprio per la
fusione di musica "pesante" e cantato melodico. "Danger
Calling" si stacca da questi canoni, dandosi a ritmi più
incalzanti e un modo di cantare quasi isterico che ricorda gli
Slipknot se fossero più spinti. Ci concedono un attimo di respiro
attraverso "Empty Spaces", ma l'anima della band è quella
più cattiva, come ribadito da "Deprived of Connection",
dotata anche di voce effettata e cori finto angelici di sottofondo.
Degna di nota pure "Sockracer", che ci mostra il lato più
rock degli OWM, come la successiva "21st Century". La band
si diverte con "Relax", il brano più elettronico e pop del
cd, sepolto poco dopo a colpi di metal dalla conclusiva "Liberation".
Decisamente un buon disco, speriamo che il gruppo continui su questa
strada.
Tracklist:
1. Destination Device
2. As You Are Now
3. ReDream
4. Danger Calling
5. Empty Spaces
6. Deprived Of Connection
7. Keeping Me Away
8. Sockracer
9. 21st Century
10. Relax
11. Liberation
Website: http://www.one-waymirror.com/



