venerdì 5 dicembre 2008

The Dying "Triumph Of Tragedy" (2008)

I The Dying nascono in Belgio nel 2000 col nome di Chimaera; nel 2003 riescono a portare il loro thrash metal all'attenzione della Eyespy Records, che nel 2006 produce un loro demo con nuovo nome di The Dying, scelto poiché il vecchio moniker era troppo simile a quello dei Chimaira, famosa band americana. Nel 2008 arrivano finalmente a pubblicare il primo album, il presente "Triumph Of Tragedy" pubblicizzato da una fitta rete di merchandise. Riguardo al disco c'è da dire che non è niente di nuovo, ma è anche vero che la produzione e i suoni sono molto buoni, soprattutto considerando che questo è l'esordio. In seconda battuta, non va dimenticato che molte delle band oggi considerate storiche hanno debuttato con dischi veramente brutti, per poi farsi le ossa col passare del tempo e l'accumularsi di esperienza. Oggi invece, con l'enorme quantità di band a nostra disposizione, la "selezione naturale" si è fatta molto più dura e le band tendono ad essere inserite tra quelle valide o quelle inutili fin da subito, con scarse possibilità di riscattarsi in futuro. Per questo, non mi sembra che i The Dying possano avere un grande successo al momento, ritengo infatti che manchino di originalità; tanto per capirci, potrebbero essere tranquillamente una cover band di gruppi thrash metal. Come già detto, le 11 tracce non sono brutte, ma dalla prima all'ultima sono tutte molto simili, sia tra loro che a confronto con quelle di altre bands. Fra i brani quelli più piacevoli sono "Blessed With Tragedy", "Gotham" e la conclusiva "Slaves Of Tomorrow".
Ricapitolando, questo album è indirizzato soprattutto ai fanatici del thrash che cercano nuove band da ascoltare non necessariamente innovative; per il resto del pubblico, aspettiamo di vedere cosa i The Dying ci proporranno in futuro.

Tracklist:
1. The Beginning Of The End
2. Scars And Stripes
3. Bottles And Oils
4. Gotham
5. Serpent
6. Blessed With Tragedy
7. Killing The Drama
8. Scarred Like Us
9. The Sadist Virus
10. Jesus The Judas
11. Slaves Of Tomorrow

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