A due anni di distanza da "Now, Diabolical",
disco che ha diviso i pareri di pubblico e critica, i norvegesi
Satyricon tornano con un nuovo album, "The Age Of Nero",
che continua il percorso sonoro iniziato con gli ultimi lavori.
Satyr, il frontman, ha passato due giorni in promozione a Milano, e
dopo aver dedicato una serata all'incontro coi fan si è rivolto ai
giornalisti. Anche noi siamo andati a trovarlo e l'artista, che si è
rivelato molto cortese e loquace,ha risposto alle nostre domande.
Allora, quali sono le
novità di questo nuovo album? Raccontaci un po' la scelta di questo
titolo, "The Age Of Nero"..
Viviamo nell'era del buio,
dell'oscurità; penso che il male sia dappertutto, abbiamo la guerra
in Europa, in Asia, in Africa.. insomma dappertutto! Ci sono anche i
disastri naturali, uragani, tsunami, è proprio un pianeta che sta
crollando. Come artista, l'ispirazione viene dall'interno di me
stesso, ma è anche influenzata da quello che vedo intorno a me, e
quello che vedo ora è la fine del mondo: non oggi, non domani né
quest'anno o il prossimo, ma forse tra 50-100 anni. Mi ricorda molto
l'impero romano, che a suo tempo era il più grande, il più potente,
e l'imperatore Nerone ("Nero" in inglese n.d.a.) l'ha
bruciato, l'ha distrutto lui stesso. Il titolo è una specie di
metafora in questo senso.
Da quando avete evoluto
le vostre sonorità siete stati accusati di esservi "venduti"..
cosa ne pensi?
Sai, spesso le persone
tendono a pensare quello che pensa la gente vicino a loro. A volte ci
sono persone che mi dicono che "Nemesis Divina" è il
nostro migliore album e mi chiedono se riuscirò mai a fare qualcosa
di meglio e come mi sento a questo proposito. Ma io rispondo sempre
che forse lui e i suoi amici pensano questo; in realtà incontro
persone in tutto il mondo che dicono che non gli piacciono le nostre
vecchie cose. Poi incontro gente che mi dice di adorare "Dark
Medieval Times" e "The Shadowthrone",e poco dopo parlo
con ragazzi che li odiano.. quindi (ride) cosa dovrei dire? Le
opinioni sono contrapposte, e questo crea molta confusione; perciò
dico sempre ai miei musicisti di non ascoltare quello che dicono gli
altri, ma di suonare la musica che piace a noi. Se suonassimo
qualcosa che non ci piace non avrebbe alcun senso. Comunque, ora la
gente parla di "The Age Of Nero": c'è chi dice che questo
album ha una sua identità, che semplicemente non assomiglia a nessun
altro dei nostri dischi; c'è chi dice che assomiglia agli ultimi
album e chi ai primi. Insomma, se dovessi ascoltare tutto ciò che
viene detto, sarei molto confuso! Faccio la musica che mi sento, che
piace a me, cercando di essere il più personale possibile. Un mio
amico mi ha raccontato, l'anno scorso, di aver ascoltato più di
settanta dischi per le nomination ai Grammy Awards, e mi ha detto che
la cosa sconfortante è che tutti i cd avevano lo stesso sound;
voglio dire, anche se una band non ti piace ma senti che ha uno stile
suo, si merita rispetto, ma quelli tutti uguali.. non ha senso. Io
adoro gli AC/DC ma molte persone li criticano perché fanno sempre le
stesse cose, ma devono riconoscere che sono inconfondibili. A volte
alcune band che cambiano stile drasticamente si perdono, mentre i
Satyricon hanno un'identità così forte che non dobbiamo
preoccuparci di niente, possiamo fare quello che vogliamo perché
siamo già forti, abbiamo una forte individualità.
Parlando d'altro, so
che hai avuto qualche problema con la tua casa discografica, la
Moonfog. Come vanno le cose ora?
Penso che oggi tutte le
etichette siano intaccate dal fatto che la gente non vuole pagare i
cd. Per me è totalmente assurdo: se una persona entra in un negozio,
prende qualcosa e senza pagare esce, tutti sono d'accordo che sia un
ladro, ma se qualcuno si procura un album senza pagarlo, nessuno
pensa ad un furto. Spesso mi trovo ad occupare il tempo chiedendo
alle persone di venire ai concerti, anche perché cosa dovrei fare?
Non abbiamo mai fatto musica per i soldi, ma ci troviamo a lavorare
duro e nessuno ci paga mai! Continuo a comprare i dischi perché so
quanto lavoro c'è dietro, non ho mai rubato nei negozi per cui non
scarico neanche la musica, ma la maggior parte delle persone non lo
capisce.
Ieri sera avete avuto
un incontro coi fan.. com'è andata?
Sì, abbiamo intrapreso
questa sorta di "press tour" in Francia, Italia, Spagna
ecc.. non è diventata una cosa esagerata, siamo venuti in questo
locale, messo su il disco e i fan sono venuti a parlare, farsi
firmare autografi, dirci le nostre impressioni.. una cosa così!
Ora che state per
intraprendere una tournèe suonerete con altri musicisti.. avete mai
pensato di rendere qualcuno di loro un membro effettivo dei
Satyricon?
Beh, io e Frost non li
consideriamo totalmente estranei alla band, perchè sono sempre le
stesse persone a venire in tuor con noi; i Satyricon su disco sono
essenzialmente Frost e me, ma i Satyricon in concerto sono sei
persone,e tutte e sei queste persone sono estremamente importanti,
fattori fondamentali per esprimere dal vivo lo spirito dei Satyricon.
Io e Frost però abbiamo un'alchimia speciale, ed è impossibile
coinvolgere in questo anche qualcun altro.
Quando partirete per un
tour? Verrete anche in Italia?
Faremo un tour europeo in
Novembre e in Dicembre, saremo in Italia il 2 Dicembre, a Milano, e
il 3 Dicembre, a Roma. Verrete agli show vero?
Bene cari lettori, questo
è quanto! Ricordate, il prossimo appuntamento prima dei concerti è
il 2 Novembre, data di uscita del disco!



