lunedì 8 settembre 2008

Civet "Hell Hath No Fury" (2008)

Le Civet sono un gruppo composto da quattro ragazze che sembrano una via di mezzo tra le Suicide Girls e le riot grrls anni '90. Il loro disco è uscito per la Hellcat, nota casa discografica di Tim Armstrong, vocalist dei Rancid, e le Civet, ironia della sorte, fanno una musica che molto ricorda quella dei Distillers di Brody Dalle (ex moglie di Armstrong per l'appunto). Come potrete immaginare, le nostre sono votate al punk rock versione femminile; il disco ha una durata di 35 minuti, distribuiti in 13 brani, di cui alcuni arrivano ai 4 minuti di lunghezza mentre altri superano di poco il minuto. Nonostante questa matematica brevità, quando si passa all'ascolto le cose cambiano: l'album sembra infatti molto più lungo di quanto in realtà è, una sensazione prodotta forse dalla ripetitività della musica. Le canzoni infatti sono tutte molto simili e seguono gli stessi canoni: voce arrabbiata, musica punk rock e durata breve. Di certo non pretendo che un gruppo punk sforni canzoni industrial o assoli alla Slash, ma qualche variazione ogni tanto non farebbe male: magari includere giusto un brano un po' più pesante o più tirato, tanto per non creare l'impressione che il disco sia un tutt'uno. In ogni caso i pezzi non sono brutti, e piaceranno ai fan dei già citati Distillers e delle Hole, fonti d'ispirazione sia per quanto riguarda la musica che la voce, i testi e l'atteggiamento: sono insomma la trasposizione moderna di due band ormai sciolte. Manca forse un po' della grinta, delle vite singolari, a volte pericolose e persino estreme vissute da Brody e Courtney Love,la quale, se la prima ha ormai trovato un equilibrio, è ancora in bilico tra chirurgia plastica e storielle più o meno squallide.
Tornando alle nostre Civet, sono in realtà più vicine alle Donnas, più allegre e meno allo sbando; per quel che concerne questo disco, carino e complessivamente piacevole, mi sento di dare un sette d'incoraggiamento, ma in futuro è giusto che ci diano qualcosa di più di un dischetto simpatico ma che non lascia il segno.

Tracklist:
1. Do A Line (Of Alibis)
2. Son Of A Bitch
3. Pay Up
4. All I Want
5. Bad Luck
6. Brooklyn
7. Take Me Away
8. 1989
9. Gin N Tonic
10. You Got It, What You Wanted...
11. Sin City 
12. You Don't Know Me
13. Hell Hath No Fury

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