lunedì 22 settembre 2008

Intervista a Satyr (Satyricon)


A due anni di distanza da "Now, Diabolical", disco che ha diviso i pareri di pubblico e critica, i norvegesi Satyricon tornano con un nuovo album, "The Age Of Nero", che continua il percorso sonoro iniziato con gli ultimi lavori. Satyr, il frontman, ha passato due giorni in promozione a Milano, e dopo aver dedicato una serata all'incontro coi fan si è rivolto ai giornalisti. Anche noi siamo andati a trovarlo e l'artista, che si è rivelato molto cortese e loquace,ha risposto alle nostre domande.

Allora, quali sono le novità di questo nuovo album? Raccontaci un po' la scelta di questo titolo, "The Age Of Nero"..
Viviamo nell'era del buio, dell'oscurità; penso che il male sia dappertutto, abbiamo la guerra in Europa, in Asia, in Africa.. insomma dappertutto! Ci sono anche i disastri naturali, uragani, tsunami, è proprio un pianeta che sta crollando. Come artista, l'ispirazione viene dall'interno di me stesso, ma è anche influenzata da quello che vedo intorno a me, e quello che vedo ora è la fine del mondo: non oggi, non domani né quest'anno o il prossimo, ma forse tra 50-100 anni. Mi ricorda molto l'impero romano, che a suo tempo era il più grande, il più potente, e l'imperatore Nerone ("Nero" in inglese n.d.a.) l'ha bruciato, l'ha distrutto lui stesso. Il titolo è una specie di metafora in questo senso.

Da quando avete evoluto le vostre sonorità siete stati accusati di esservi "venduti".. cosa ne pensi?
Sai, spesso le persone tendono a pensare quello che pensa la gente vicino a loro. A volte ci sono persone che mi dicono che "Nemesis Divina" è il nostro migliore album e mi chiedono se riuscirò mai a fare qualcosa di meglio e come mi sento a questo proposito. Ma io rispondo sempre che forse lui e i suoi amici pensano questo; in realtà incontro persone in tutto il mondo che dicono che non gli piacciono le nostre vecchie cose. Poi incontro gente che mi dice di adorare "Dark Medieval Times" e "The Shadowthrone",e poco dopo parlo con ragazzi che li odiano.. quindi (ride) cosa dovrei dire? Le opinioni sono contrapposte, e questo crea molta confusione; perciò dico sempre ai miei musicisti di non ascoltare quello che dicono gli altri, ma di suonare la musica che piace a noi. Se suonassimo qualcosa che non ci piace non avrebbe alcun senso. Comunque, ora la gente parla di "The Age Of Nero": c'è chi dice che questo album ha una sua identità, che semplicemente non assomiglia a nessun altro dei nostri dischi; c'è chi dice che assomiglia agli ultimi album e chi ai primi. Insomma, se dovessi ascoltare tutto ciò che viene detto, sarei molto confuso! Faccio la musica che mi sento, che piace a me, cercando di essere il più personale possibile. Un mio amico mi ha raccontato, l'anno scorso, di aver ascoltato più di settanta dischi per le nomination ai Grammy Awards, e mi ha detto che la cosa sconfortante è che tutti i cd avevano lo stesso sound; voglio dire, anche se una band non ti piace ma senti che ha uno stile suo, si merita rispetto, ma quelli tutti uguali.. non ha senso. Io adoro gli AC/DC ma molte persone li criticano perché fanno sempre le stesse cose, ma devono riconoscere che sono inconfondibili. A volte alcune band che cambiano stile drasticamente si perdono, mentre i Satyricon hanno un'identità così forte che non dobbiamo preoccuparci di niente, possiamo fare quello che vogliamo perché siamo già forti, abbiamo una forte individualità.

Parlando d'altro, so che hai avuto qualche problema con la tua casa discografica, la Moonfog. Come vanno le cose ora?
Penso che oggi tutte le etichette siano intaccate dal fatto che la gente non vuole pagare i cd. Per me è totalmente assurdo: se una persona entra in un negozio, prende qualcosa e senza pagare esce, tutti sono d'accordo che sia un ladro, ma se qualcuno si procura un album senza pagarlo, nessuno pensa ad un furto. Spesso mi trovo ad occupare il tempo chiedendo alle persone di venire ai concerti, anche perché cosa dovrei fare? Non abbiamo mai fatto musica per i soldi, ma ci troviamo a lavorare duro e nessuno ci paga mai! Continuo a comprare i dischi perché so quanto lavoro c'è dietro, non ho mai rubato nei negozi per cui non scarico neanche la musica, ma la maggior parte delle persone non lo capisce.

Ieri sera avete avuto un incontro coi fan.. com'è andata?
Sì, abbiamo intrapreso questa sorta di "press tour" in Francia, Italia, Spagna ecc.. non è diventata una cosa esagerata, siamo venuti in questo locale, messo su il disco e i fan sono venuti a parlare, farsi firmare autografi, dirci le nostre impressioni.. una cosa così!

Ora che state per intraprendere una tournèe suonerete con altri musicisti.. avete mai pensato di rendere qualcuno di loro un membro effettivo dei Satyricon?
Beh, io e Frost non li consideriamo totalmente estranei alla band, perchè sono sempre le stesse persone a venire in tuor con noi; i Satyricon su disco sono essenzialmente Frost e me, ma i Satyricon in concerto sono sei persone,e tutte e sei queste persone sono estremamente importanti, fattori fondamentali per esprimere dal vivo lo spirito dei Satyricon. Io e Frost però abbiamo un'alchimia speciale, ed è impossibile coinvolgere in questo anche qualcun altro.

Quando partirete per un tour? Verrete anche in Italia?
Faremo un tour europeo in Novembre e in Dicembre, saremo in Italia il 2 Dicembre, a Milano, e il 3 Dicembre, a Roma. Verrete agli show vero?


Bene cari lettori, questo è quanto! Ricordate, il prossimo appuntamento prima dei concerti è il 2 Novembre, data di uscita del disco!



Nessun commento:

Posta un commento